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I social sempre più mobile nel 2013, le conseguenze per i marketers

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Le molteplici funzionalità dei dispositivi mobili, la loro portabilità e facilità di utilizzo, hanno fatto si che negli ultimi anni si sia assistito ad una costante diminuzione  dell’utilizzo del PC in favore di smartphone e tablet per l’accesso ai canali social. Nel 2012, l’utilizzo giornaliero di social network tramite dispositivi mobili negli USA è cresciuto del 4% rispetto all’anno precedente. (Fonte: Google, “Our Mobile Planet” condotta da Ipsos MediaCT e TNS). Questi dispositivi “all in one” che ormai ognuno porta con se, permettono ad ognuno di catturare foto e video e condividerli in real time sui social network, oppure pubblicare un nostro pensiero e descrivere ciò che ci stà accadendo proprio mentre i fatti sono ancora in corso.

Secondo una ricerca condotta da eMarketer intitolata Social Media Marketing on Mobile Devices: Turning Challenges into Opportunities”, il cambiamento della modalità di fruizione dei social network in favore dei dispositivi mobili, comporta non solo una diversa esperienza d’uso per gli utenti, ma anche una diversa modalità di realizzazione dei messaggi da veicolare per chi si occupa di marketing. Accedere a Fecebook o Twitter dal proprio PC, ad esempio, non è la stessa che accedervi tramite smartphone o tablet. Su questi ultimi due, infatti, a causa delle ridotte dimensioni dello schermo, il numero di elementi visualizzati all’interno della stessa pagina è molto inferiore rispetto a quelli visualizzati dal PC, sarà necessario quindi per l’utente effettuare un lungo scroll dei feed per leggere le notizie più in basso, ed è noto quanto gli utenti si stanchino in fretta a fare ciò.

Tuttavia, questa “rivoluzione mobile” potrebbe costituire per i marketers una grande opportunità:

“Ciò di cui ci siamo accorti, grazie ai nostri clienti, è che le persone con un maggior engagement sui social network sono quelle che accedono via cellulare”,  a dirlo è stato Chia Chen, vice presidente senior e mobile practice lead presso Digitas.

I “mobile users”, infatti, non solo accedono alle piattaforme social più frequentemente, ma anche il tempo totale di permanenza è maggiore. Inoltre, c’è meno confusione su dispositivi mobili,  il messaggio non dovrà infatti competere con una moltitudine di annunci e una barra laterale piena di link.

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